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Scandalo delle molestie sessuali: piaga dilagante che apre scenari lavorativi importanti

Commenti disabilitati su Scandalo delle molestie sessuali: piaga dilagante che apre scenari lavorativi importanti Studiare a Imperia

Lo scandalo delle molestie sessuali sembra inarrestabile. E’ partito ad ottobre con la denuncia del New York Times a Weinstein e poi ha preso anche Tornatore in Italia e, di nuovo negli Stati Uniti, l’attore Kevin Spacey. Gli scenari di abusi sessuali che si stanno aprendo sono tremendi e la stampa, facendo il suo lavoro, li racconta tra carta, tv e web. Il tema che è meno dibattuto, però, è come supportare le vittime del sexgate che hanno subito forti traumi fisici e mentali e poi hanno dovuto anche tacere il dolore per paura di ritorsioni nel mondo del lavoro. Sembra che, dopo un ventennio di barbarie quasi usocapite come costume tradizionale, sia il momento di formare nuove professionalità che sappiano colmare i vuoti scavati da queste drammatiche situazioni. Ecco una guida che vi illustrerà meglio l’argomento ma, soprattutto, che vi mostrerà come potrete diventare soggetti attivi nella lotta a questa piaga studiando presso l’università Niccolò Cusano. Buona lettura.

Questi rimarranno per sempre come gli anni dello scandalo mondiale delle molestie sessuali. Tutto è partito dalle colonne del New York Times e dalla dubbia gestione della vita “intima” del produttore Weinstein, uno che ha fondato la casa di produzione Miramax, che ha scoperto Quentin Tarantino e i cui film sono stati candidati a 300 Oscar con 70 statuette d’oro portate a casa.

Il botto è stato talmente eclatante che s’è allargato a macchia d’olio il caso degli abusi alle attrici, tanto che la lista delle accuse verso di lui non solo si è allungata ma si è anche  fatta più dettagliata.

La stessa attrice Rose McGowan, tra le prime donne a a denunciare i comportamenti del produttore contribuendo a far esplodere lo scandalo, fa adesso riferimento in maniera più specifica allo stupro con un un tweet in cui scrive che una persona dalle iniziali “HW” l’ha violentata. La cronologia di questi presunti misfatti salta all’occhio. Si parte dal 1984, quando Weinstein accoglie nudo un’aspirante attrice di 20 anni e le chiede di scoprirsi il seno. Secondo il Times, accade a New York. Non solo. Citando il noto giornale, “a Londra, nel 1988, il produttore chiede a una giovane assistente di fargli un massaggio. Quindi, a partire dai primi anni ‘90 , incominciano i nomi noti: l’attrice britannica Kate Backinsale, allora 17enne, accolta da Weinstein al Savoy di Londra in accappatoio. Negli stessi anni, questa volta a Los Angeles, il produttore chiede a Rosanna Arquette di fargli un massaggio. E così via, per tutti gli anni ‘90 e i Duemila, da Gwyneth Paltrow a Mira Sorvino, ma anche modelle e collaboratrici”.

La lista di attrici molestate fa paura ma da noi non stiamo meglio. Asia Argento confessa di essere una delle vittime del producer e la soubrette Miriana Trevisan punta il dito sul regista Giuseppe Tornatore. Negli Stati Uniti, nel frattempo Weinstein diventa un caso politico, con collegamenti al caso Sex-Gate di Bill Clinton, e intorno all’attore di culto Kevin Spacey scoppia il caos.

E’ gay e tenta di sfruttare la sua posizione di vantaggio per trarre vantaggi sessuali da colleghi meno famosi e collaboratori, Ora il volto di “House of Cards” naviga in cattive acque, con licenziamenti un po’ ovunque, e le conseguenze legali sono ancora in fieri, tutte da capire.

Ma alla ricostruzione psicologica delle vittime chi ci pensa? I media, infatti, le citano ma questa storia insegna che, dopo vent’anni di mal costume, c’è un’intera generazione da curare ed una nuova da educare. Il ruolo dello Psicologo torna ad essere centrale. Come supporto per le persone in difficoltà e come baluardo per la prevenzione dei crimini in età scolare. Voi cosa state aspettando?

In questo triste squarcio del mercato del lavoro, la felicità la potrete portare voi con una formazione in Psicologia adeguata. Tra corsi di laurea, corsi di specializzazione e master, l’università Niccolò Cusano è pronta a darvi il suo supporto. Scopritene di più.

Diventare psicologi in ItaliaDiventare psicologi in Italia

Lo abbiamo accennato prima ed ora entriamo nel vivo del tema. Lo scandalo degli abusi sessuali ad Hollywood e in Italia è un grido di allarme. Serve un supporto psicologico di qualità a chi sta male, a chi ha fatto del male e a chi merita di essere preventivamente messo in salvo dal male.

Se questo collima col vostro scopo di vita, valutate l’ipotesi di prendere una laurea in Psicologia presso l’università Niccolò Cusano che vi offre tutti i vantaggi della FAD – formazione a distanza, con lezioni in video e materiale didattico scaricabile in pochi click, ma non solo. Il suo Learning Center, infatti, vi offrirà anche FIP – formazione in presenza, con lezioni ed esercitazioni in classe dove sondare il vostro livello di preparazione ma anche dove confrontarsi coi docenti che poi vi esamineranno e con gli alunni colleghi con cui potrete formare un network di studi.

Come si struttura l’offerta di corsi di laurea di Unicusano in Psicologia? In modo articolato e completo. C’è una laurea triennale che getta le fondamenta della materia e che si rivolge a chi, in possesso di diploma, vuole iniziare questo affascinante viaggio nella testa dell’uomo (inteso in senso generale). C’è poi la famosa “laurea specialistica”, della durata di due anni (ecco perché si chiama “biennale”), che punta a specializzarvi su settori precipui.

Le specializzazioni dei corsi di laurea biennali psicologici dell’università Niccolò Cusano sono nel settore dell’azione clinica e in quello del mondo del lavoro. La prima opzione, per certi versi più tradizionale, prevede un periodo di tirocinio sul campo che vi darà preziosa esperienza pratica. La seconda opzione, invece, non solo vi rende appetibile alle aziende ma, considerando gli sviluppi del caso Weinstein, apre scenari inattesi. Da adesso in poi, infatti, uno psicologo del lavoro non dovrà solo dirimere questioni legate a dinamiche tra colleghi o a politiche aziendali ma anche presunti casi di abusi sessuali.

Specializzarsi in cyberbullismo

Molte delle violenze sessuali ai minori, ormai, passano anche per la rete e per questo, se volete aiutare chi sta in difficoltà e non possiede gli strumenti per difendersi, una possibilità formativa ve la offre il nostro ateneo con il corso di perfezionamento e aggiornamento professionale in “Bullismo e cyberbullismo: studi e tecniche di intervento e prevenzione”.

La particolarità di questo iter formativo sulla lotta ai cyberbulli è che al suo interno si mischia l’insieme delle teorie sul tema, ormai purtroppo corposo, con il corpus intero delle tecniche per agire, dalla lettura segnali per comprendere un disagio spesso nascosto per vergogna all’utilizzo dei linguaggi sui social network che usano i giovani e giovanissimi. Un matrimonio riuscito tra teoria in pratica come fanno, con successo, da anni nelle università degli Stati Uniti d’America.

Se credete che questa sia la vostra strada ma vi state chiedendo se ve lo potete permettere come budget, sappiate che il prezzo per diventare esperti di bullismo sul web è solo di 650 euro, pagabili, come sempre, in comode rate divise da 30 giorni lavorativi.

In questo investimento in senso tradizionale ci dovete aggiungere un “investimento” in senso mentale considerando che ci vorranno 1500 ore di lezioni per completare i vostri studi. La buona notizia è che la modalità di queste lezioni è l’eLearning, con video accessibili 24 ore su 24 e senza alcun limite di visione.

Lavorare da pedagogo

Si deve guarire chi sta male ma si deve anche prevenire che certi orrori non si verifichino più. Come? Lavorando sulla psiche dei bambini attraverso gli strumenti che potrete acquisire frequentando il master di primo livello in “Psicopedagogia e didattica per i disturbi specifici dell’apprendimento“.

L’obiettivo pedagogo in questo senso è il costruire nell’infante una scala di valori solida ed inamovibile che renda certi comportamenti non solo inconcepibili ma assolutamente degni di disprezzo in modo tale che la denuncia non sia più difficile come è ora. Un attacco alla mostruosità ed una difesa all’innocenza che vanno inculcati nel giusto modo e con la giusta grazia.

Con soli 3 moduli e 1500 ore complessive di lezioni potrete coprire l’intera lunghezza del corso di Pedagogia Unicusano che ha il vantaggio di essere erogato in eLearning e, quindi, in modo tale che voi decidiate quanto e come studiare nel corso della formazione.

Quanto costa essere un pedagogo professionista? 500 euro in tutto pagabili in due rate equivalenti da 250 euro separate tra loro da un periodo di 30 giorni lavorativi.

Il supporto del Counselor

Una strada alternativa per dare supporto a chi ha subito abusi sessuali è diventare un counselor con l’apposto nostro corso di formazione specialistico. Si tratta di una figura innovativa, già molto attiva negli Stati Uniti, che non collima con lo psicologo ma, anzi, ne rappresenta il passaggio precedente nella scala delle necessità.

Di cosa si occupa il counseling? Di usare personali capacità relazionali e comunicative per comprendere al meglio il rapporto umano oltre l’apparenza e, come spiega il sito, per “comprendere l’essere umano nella sua integrazione”. Si tratta, in sintesi, di una persona amica a cui confidare tutto e da cui farsi guidare in un processo di auto-consapevolezza guidata.

La durata del corso in counseling è di 1500 ore complessive, che garantiscono, a fine percorso, 60 CFU – crediti formativi universitari e può essere espletata secondo la libertà di studio che concede solo la formazione a distanza delle lezioni in video sulla nostra piattaforma di Learning.

Capito che lo scandalo delle molestie sessuali riaccende la necessità di psicologi professionisti nel mondo e che la formazione di Unicusano potrebbe farvi diventare uno di essi, ricordatevi che il futuro è una materia troppo importante per accontentarsi. La guida è un ottimo punto di partenza ma sta a voi mettere a fuoco il tema coi dati che potete trovare sul web o, meglio, tra le righe di tutti gli articoli che mettiamo con regolarità nel blog accademico di Imperia. Fateci anche domande dirette attraverso il nostro form informativo. Siamo qua anche per rispondervi.

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