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Ecco come diventare dirigente scolastico a Imperia

Commenti disabilitati su Ecco come diventare dirigente scolastico a Imperia Studiare a Imperia

Tra i tanti sogni che avete nel cassetto, di sicuro ce ne sarà qualcuno di più fattibile. Se, per esempio, volete sapere come diventare dirigente scolastico a Imperia, questa è la guida giusta per voi. Perché se, a linee generali, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, in questo caso la barca con cui attraversare questo mare è rappresentata da Unicusano. In un settore particolare come questo, dove la formazione sulla formazione rischia di essere assente i di mordersi la cosa da sola, la nostra realtà fa un po’ di ordine e mette in fila quello che potrete e dovrete fare per avere il giusto know-how di questo filone. Tra master specifici, numeri legati ad essi e possibili sbocchi professionali, ecco cosa c’è da sapere per avere una prima infarinatura necessaria poi a mettervi in condizione di approfondire il tutto con quello che troverete in più sul web. Curiosi? Fate una buona lettura.

Voi volete diventare un dirigente scolastico e lo vorreste fare a Imperia. Perché è la vostra città, perché la vostra famiglia vive là, perché state investendo in quel lido nel vostro progetto di vita o per qualsiasi altra ragione (che sarà di certo valida). Per riuscirci, però, dovete mettere da parte le strade tradizionali che l’Italia propone e dovete affidarvi all’offerta didattica di Unicusano che, fedele alla sua mission aziendale di mettere i vostri bisogni al centro del bouquet erogato, ha ideato e strutturato una formazione post laurea precisa per chi vuole specializzarsi nel settore della Scuola.

Tecnicamente si tratta del “Master II livello in Dirigenti nelle istituzioni scolastiche” che afferisce all’Area del Mondo Scuola. Vuol dire che, se ambite a dirigere di dovrà formare le nuove generazioni, non potrete accontentarvi della laurea ma, anzi, la dovrete considerare un titolo di studio di base per poi andare ad approfondire determinate aree di studio e puntare ad assumere, a fine ciclo, determinate competenze che solo una formazione così strutturata può darvi.

Se questa guida sul master da dirigente scolastico vi interessa, ecco quattro considerazioni in grado di strutturare ancor di più il concetto.

Le materie del master in dirigente scolastico

Un primo modo per farsi un’idea più dettagliata di cosa studiare per diventare dirigenti scolastici è puntare ad avere in mano la radiografia del corso. La sua struttura, i crediti formativi che offre (nello specifico e in generale) e le singole aree tematiche che affronterete sui libri, vi faranno rendere conto del quadro.

Se credete anche voi che avere una visuale dall’alto aiuti a fare certe valutazioni, ecco la lista delle materie del master in dirigente scolastico:

Modulo 1: La figura professionale del dirigente scolastico

  • I diversi aspetti di una leadership complessa;
  • Presentazione della professionalità tra management e leadership educativa;
  • Circolarità di un professione: lettura sinergica della proposta;
  • La direzione responsabile;
  • Da docente a dirigente, alla scoperta dei differenti punti di vista;
  • Comunicazioni e relazioni;
  • Metodi e strumenti per comunicare nei vari contesti e con i diversi soggetti;
  • Le basi giuridiche: La sfera pubblicistica;
  • Lineamenti di diritto pubblico, costituzionale, amministrativo, comunitario;
  • Le basi giuridiche: La sfera privatistica;
  • Lineamenti e strumenti di diritto privato;
  • Le basi giuridiche: La sfera dell’autonomia scolastica;
  • Introduzione al sistema formativo nazionale e alle regole di funzionamento delle istituzioni scolastiche;

Modulo 2: La scuola come luogo della pubblica amministrazione e delle responsabilità

  • I processi amministrativi e le diverse responsabilità;
  • L’azione e i procedimenti amministrativi. L’ imputabilità dei comportamenti;
  • Obbligazioni e contratti;
  • Tipologie. La scelta del contraente. Procedimenti e prevenzione del contenzioso;
  • La gestione finanziaria;
  • Dalla contabilità pubblica al Programma annuale delle istituzioni scolastiche;
  • La gestione del rapporto di lavoro;
  • Le regole e la responsabilità disciplinare. Le relazioni sindacali;
  • La sicurezza del lavoro e degli edifici scolastici;
  • Il datore di lavoro in relazione al miglioramento del benessere lavorativo e della vita lavorativa negli ambienti scolastici e nei contesti formativi;

Modulo 3:La scuola come luogo di formazione, delle relazioni e della progettualità

  • Il funzionamento dell’organizzazione didattica;
  • Dal D.Lgs 297/94, al CCNL, al D,Lgs. 165/2001;
  • La scuola come luogo del passaggio generazionale, sociale, valoriale, della formazione della persona.
    Riflessioni;
  • Dal curricolo allo spazio aperto dell’offerta globale;
  • Il dirigente e la didattica dell’inclusione;
  • La multiculturalità, Il disagio soggettivo (H, DSA, BES), Il disagio sociale;
  • Politiche territoriali;
  • Dalle reti di scuole, ai rapporti istituzionali, a quelli con Enti pubblici e privati;
  • La progettualità e i finanziamenti comunitari;
  • Orientarsi tra azioni, programmi, strategie e strumenti;

Modulo 4: La scuola come luogo di innovazione (Didattico organizzativa, Normativa, Tecnologica) e di miglioramento

  • I processi e gli strumenti dell’innovazione didattico-organizzativa;
  • Agire le Indicazioni Nazionali e le Linee Guida per le scuole del secondo grado superiore
  • La scuola e le norme
  • La legislazione: soggezione passiva o leva di cambiamento
  • L’innovazione tecnologica. Strumenti e implicazioni metodologico-didattiche
  • Le soluzioni in rapporto alle strategie di diffusione e l’efficacia degli interventi;
  • La cultura della valutazione e i processi di miglioramento;
  • Il SNV. L autovalutazione e la valutazione del momento formativo, dei suoi operatori e dell’ istituzione scolastica.

Capirete da soli che lo studio da dirigente scolastico è multidisciplinare e punta a creare una professionalità in grado di spaziare per essere così indipendente nell’azione ma, soprattutto, nelle decisioni importanti che il suo ruolo lo porterà a prendere.

I numeri della formazione post laurea sulla dirigenza scolastica

Molto importante per chiudere il (primo) cerchio delle valutazioni su come diventare dirigente scolastico a Imperia è l’aspetto più pratico e, quindi, quello legato al tipo e alla quantità di impegno di studio ma anche ai costi finanziari da dover sostenere.

Se siete arrivati a questo ragionamento è perché valutate fin qua interessante questa proposta di Unicusano ma ora è tempo di azzerare le chiacchiere o, almeno, di ancorare a dati concreti alcuni ragionamenti generali. Come? Sciorinando i numeri della formazione post laurea sulla dirigenza scolastica. Eccoli:

  • Ore di lezione complessive: 1500;
  • Crediti formativi a fine ciclo di studi: 60;
  • Costo annuo del corso: 500 euro;
  • Rate e importo di esse: 2 da 250 euro l’una.

In particolare l’ultimo aspetto vi fa capire quanto sia competitivo l’aspetto formativo dell’università Niccolò Cusano che, con un investimento molto più basso della media del mercato, vi mette in condizione di acquisire un know-how raro in Italia e, quindi, spendibile.

Come imparare a gestire i social network

Chi ambisce a diventare un bravo professionista della Dirigenza Scolastica, non può non intrecciarsi al modo di comunicare tra loro dei giovani e, si sa, i ragazzi parlano attraverso la rete. Più nello specifico, parlano attraverso Facebook, Twitter e Instagram.

Al netto delle valutazioni e connotazioni etiche di questo modo di (non) socializzare, dovete prenderne atto e sbrigarvi a mettere a fuoco tecniche e dritte su come imparare a gestire i social network.

Se saprete muovervi liberamente al loro interno e se ne conoscerete i margini di azione, potrete aiutare i vostri studenti e lo potrete fare sul loro stesso piano con le loro stesse parole. Ecco perché vi consigliamo, parallelamente a questo master, di cercare uno dei tanti corsi online sui social network che colossi come Hubspot tengono e che, per lo più, si possono seguire a distanza e, quindi, compatibilmente con la vostra vita lavorativa che, per sua stessa natura, restringe il tempo di studio nell’arco delle 24 ore.

Conoscere il cyberbullismo

Prende le mosse dal passaggio precedente il fatto che vi sottolineiamo la necessità che avete di conoscere il cyberbullismo. Il fenomeno non è di moda, come sostengono alcuni detrattori, ma è sempre esistito da quando la tecnologia lo consente (circa 5 anni) solo che ora è uscito (per fortuna) alla luce del sole.

Se avete davvero voglia dio investire su di voi e sul vostro futuro, fate il passo successivo e, al master in dirigenza scolastica, aggiungete quello di  I livello in “Bullismo e cyberbullismo: studi e tecniche di intervento e prevenzione” che il nostro Ateneo ha ideato proprio per combattere in modo fattivo e attraverso la cultura, questa dilagante piaga della società che ha già procurato troppi suicidi tra i ragazzi.

Cosa si studia per diventare esperti di Cyberbullismo? Presto detto. Ecco le singole materie del corso di specializzazione post laurea:

  • Modulo I. Pedagogia generale;
  • Modulo II. Osservazione pedagogica della devianza minorile;
  • Modulo III. La navigazione dell’Internauta e l’intelligenza digitale;
  • Modulo IV. La dipendenza dai media: dal bullismo al cyberbullismo;
  • Modulo V. Realtà virtuale: videogioco, blog, social network;
  • Modulo VI. Presa in carico dei ragazzi e del nucleo familiare;
  • Modulo VII. Sociologia della famiglia;
  • Modulo VIII. Comunicazione ed espressione dei nativi digitali;
  • Modulo IX. La sicurezza in rete;
  • Modulo X. Nuove vie della prevenzione e dell’intervento educativo: la Peer&Media Education;
  • Modulo XI. Percezione del sé digitale.

Anche in questo caso si tratta di 1500 ore complessive di lezioni e di 60 CFU messi in cascina a fine studi ma il costo sale un po’ di più. Si tratta, infatti, di 650 euro annui, pagabili in due rate da 325 euro divisibili in 30 giorni l’una dall’altra.

Se volete avere maggiori informazioni su come studiare il fenomeno del cyberbullismo presso l’università Niccolò Cusano, ecco lo specchietto informativo con tutti i contatti:

Ora che ne sapete di più su come diventare un dirigente scolastico a Imperia, sapete anche che molte altre informazioni dovete mettere insieme per avere davvero tutti gli elementi per decidere. Per esempio potreste andare in giro per la rete a leggere, tra forum e blog, cos’altro si sa o, meglio, potreste leggere i molti articoli che, con regolarità, pubblichiamo nel nostro blog accademico di Imperia. In ultimo, potreste anche domandarci quel che non sapete e non trovate in giro e lo potreste fare, senza filtri, attraverso il nostro form informativo.

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